McDonald’s VS Burger King: le differenze tra i due storici rivali

Dopo aver parlato dell’ormai iconica battaglia tra Pepsi e Coca-Cola, non potevamo non affrontare quella che attualmente rappresenta una delle più grandi rivalità nella storia del commercio mondiale: la battaglia tra McDonald’s e Burger King.

Entrambi i colossi sono entrati nel settore alimentare tra il 1954 e il 1955 e da lì hanno iniziato a sfidarsi a suon di hamburger, panini, passione e originalità. Scopriamoli meglio e capiamo, finalmente, cosa li differenzia davvero.

McDonald’s: il vero re degli hamburger

Come abbiamo precedentemente raccontato nell’articolo dedicato a McDonald’s, i suoi numeri fanno letteralmente sbarrare gli occhi. Basti pensare che ha la più alta capitalizzazione di mercato di qualsiasi catena di fast food negli Stati Uniti, con oltre 168 miliardi di dollari nell’Ottobre 2020. Ha ben 36 mila franchising in quasi 120 paesi, circa 2 milioni di dipendenti e serve più di 70 milioni di pasti ogni giorno. Sotto la dritta guida di Ray Kroc, Mc Donald’s è diventato il principale marchio alimentare al mondo.


Da chi ha preso ispirazione Burger King?

Che domanda! Da McDonald’s, ovvio. Burger King è stato infatti fondato in Florida da Keith J. Kramer e lo zio di sua moglie Matthew Burns dopo aver visitato il negozio originale dei fratelli McDonald’s a San Bernardino, in California. Inizialmente l’azienda vacillò, ma l’aria cominciò a cambiare quando venne assunto Donald N. Smith, ex dirigente di McDonald’s. Grazie alla sua esperienza riuscì infatti a riportare il marchio in carreggiata fino ad arrivare, tra alti e bassi, al successo attuale.

Ecco come il primo round si conclude con un netto 1-0. Con McDonald’s da un lato, azienda solida fin dal principio con numeri stellari, e Burger King dall’altro, un’azienda che ha vacillato nel corso degli anni ma che con attenzione e perseveranza è riuscita a posizionarsi nella classifica dei top fast food del mondo.

Cosa ne pensano i social?

Sebbene queste due aziende siano così simili tra loro in termini di offerta, lo stile comunicativo che utilizzano sui social è totalmente diverso. 

Burger King si prende letteralmente gioco di McDonald’s, ma lo fa in un modo così ironico e velato che nemmeno chi c’è dietro McDonald’s riesce ad arrabbiarsi. 

Quello che lo caratterizza è uno stile un po’ più “aggressiv”, cinico, sia nei contenuti che pubblica che nei contenuti che produce, rispetto a McDonald’s che molto spesso si limita alla semplice presentazione della novità, seguendo una linea più standard e classica. Ed è proprio qui che scatta l’1-1, dove Burger King si mette in pareggio grazie all’originalità che lo contraddistingue.

Burger King bacia McDonald’s nella campagna promozionale per il Pride di Helsinki.

Una delle campagne più originali e simpatiche mai fatte prima è sicuramente quella di Halloween 2017. Lo slogan era “Come as a Clown, eat as a King”, ovvero “Vestiti da clown e mangia da re”, con un chiarissimo riferimento al rivale di sempre visto il coinvolgimento del clown. Con questa iniziativa ogni cliente il 31 ottobre avrebbe avuto un Whopper in omaggio se avesse pubblicato una foto sui social travestito da clown, taggando Burger King con l’hashtag #ScaryClownNight.

Il gusto è gusto, e il preferire un menù piuttosto che un altro è sicuramente molto personale. Non c’è quindi una reale differenza in quello che offrono in termini di cibo, ma probabilmente ciò che distingue McDonald’s da Burger King è proprio l’esperienza che ognuno propone.

McDonald’s, dallo stile classico e inconfondibile, ci dice chiaramente che è da McDonald’s che puoi trovare la vicina di casa con la sua famiglia, chiaro segno di un ambiente accogliente, tranquillo e familiare. Burger King invece è alla continua ricerca di un target giovane, che ama divertirsi e sperimentare gusti nuovi. Lo fa coinvolgendo i clienti sui social, giocando molto con contenuti umoristici e facendo, di tanto in tanto, una serie di regalini ai fan più appassionati. 

Insomma, per ora nessun vincitore e si è ancora immersi in una guerra fredda che, nonostante duri da un bel po’, continua ad appassionarci come non mai. D’altronde, quando a sfidarsi sono due colossi così importanti a noi non resta che goderci lo spettacolo.

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